Miele
Il miele è il prodotto alimentare che le api domestiche producono dal nettare dei fiori e che trasformano, combinano e immagazzinano nei favi dell'alveare.
Il miele può essere fluido, denso, o cristallino; a seconda dell'origine si distingue in:
- miele di nettare (ottenuto principalmente dal nettare dei fiori)
- miele di melata (ottenuto dalle secrezioni provenienti dalle parti vive della pianta).

Riportiamo di seguito la composizione chimica del miele:

elemento percentuale
umidità 17,2 %
fruttosio 38,2 %
glucosio 31,3 %
saccarosio 1,3 %
disaccaridi riduttori 7,3 %
altri zuccheri 1,5 %
acidi organici 0,57 %
ceneri 0,017 %
azoto 0,04 %
pH 3,91

Il miele destinato al consumo umano deve rispettare le caratteristiche esplicitate nella Legge del 30 aprile 1962 n°283:

"Il miele non deve:

- presentare sapore od odore estranei
- avere iniziato un processo di fermentazione o essere effervescente
- essere sottoposto a trattamento termico in modo che gli enzimi vengano distrutti o resi in gran parte inattivi
- presentare una acidità modificata artificialmente
- essere sottoposto a procedimenti di filtrazione che rendano impossibile la determinazione dell'origine."

I limiti imposti alla composizione dei mieli sono i seguenti:

Tenore apparente di zuccheri riduttori > 65 %
Tenore di acqua < 21 %
Tenore apparente di saccarosio < 5 %
Tenore di sostanze insolubili in acqua < 0,1 %
Tenore di sostanze minerali < 0,6 %
Acidità < 40 meq/Kg
Indice diastasico > 8
Tenore di HMF (idrossimetilfurfunale) < 40 mg/Kg